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Come prendersi cura di un pavimento in cotto

Oggigiorno sempre più e più case hanno mattonelle, piastrelle, inserti o rivestimento in pannelli in cotto: la terracotta infatti è uno dei materiali più resistenti disponibili nel mercato. Utilizzato inizialmente soprattutto per gli esterni di una casa (specialmente nella zona giardino o per il tetto) con il passare del tempo, se ne sono apprezzate sempre di più le caratteristiche di comfort, resistenza e anche calore: per questi motivi si è iniziato ad usare il cotto anche all’interno della casa, come con pavimenti o inserti, oppure per i tetti con tegole in terracotta.

cotto-effetto-bagantoMa non è finita qui poiché la terracotta oltre ad avere tutte le caratteristiche precedentemente esposte, è anche un materiale con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ma è anche un materiale di facile installazione e manutenzione. Infatti, per il trattamento del cotto è da tenere bene a mente che un pannello (o mattonella, inserto, etc…) in cotto richiede comunque un certo livello di attenzione e manutenzione. Niente di fuori dall’ordinario, ma la giusta pulizia e cura è necessaria per mantenere l’integrità e la bellezza del materiale.

I seguenti consigli potranno sicuramente essere d’aiuto per pulire panneli in terracotta, ma anche mattonelle e piastrelle in terracotta:

1. La prima cosa da fare quando si deve pulire la terracotta, è quella di rimuovere lo sporco superficiale. E’ un procedimento alquanto facile dato che con uno straccio o scopa è possibile rimuovere lo sporco velocemente, ma è fondamentale. Ciò perché anche se la terracotta è un materiale molto resistente, è sempre dietro l’angolo il rischio di “graffi” non desiderati sulla superficie. Per evitare possibili graffi vi basterà quindi spazzare l’inserto o mattonella, scongiurando perciò potenziali danni futuri alla superficie.

2. E’ importante utilizzare il giusto mezzo per pulire la superficie della terracotta dallo sporco e polvere che si può accumulare. Dovreste evitare l’utilizzo di materiali duri o comunque appuntiti, che rischierebbero di causare graffi (Anziché di rimuovere lo sporco e polvere, principale causa di graffi in caso di eccessivo accumulo). Senza dubbio potete utilizzare uno straccio bagnato d’acqua per rimuovere lo sporco, ma è sarebbe meglio avere anche un buon prodotto per la pulizia della terracotta (Ve ne sono molti in commercio a prezzi irrisori).

3. Dovreste evitare di usare prodotti chimici che non sono specificatamente pensati per la pulizia delle superfici in terracotta. Il rischio di usare il prodotto sbagliato è infatti molto alto: perdita di colore della terracotta o danni anche più seri alla superficie. Sfortunatamente molti prodotti che vengono utilizzati per la pulizia di pavimenti e altri superfici, non sono indicati per pulire anche superfici in terracotta. Perciò state attenti al prodotto che scegliete ed inoltre sarebbe sempre meglio provare prima il prodotto su una piastrella, mattonella o inserto per vedere come reagisce la terracotta al prodotto (Così in caso magari di un danno, esso sarà limitato e ridotto ad una piccolissima area rispetto invece a tutta la superficie).

4. E’ possibile anche sigillare la superficie di terracotta con prodotti fatti appositamente per creare una sorta di “barriera” tra la superficie in terracotta e lo sporco. Tale processo però è alquanto lungo e richiede vari passaggi, non proprio facilissimi. Anche se è vero che riduce notevolmente la necessità di pulizia delle superfici in terracotta. Comunque in questo caso pure, è consigliato l’uso di detergenti pensati appositamente per questo tipo di materiale sigillante.

Questi erano alcuni dei consigli più importanti da seguire per mantenere sempre pulite e splendenti le superfici in terracotta, oltre che senza graffi e danni simili.

RISORSE UTILI:

Prodotti per il trattamento del cotto: http://shop.faberchimica.com/content/15-trattamento-del-cotto

Pannelli da rivestimento in cotto: http://www.archweb.it/