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Una introduzione alle Opzioni Binarie 

Oggigiorno guadagnare è diventato sempre più difficile anche a causa della passata crisi economica che ha coinvolto più o meno tutto il mondo. Ecco perché il trading online e le opzioni binarie è diventato sempre più importante e sempre più utilizzato: fare trading online è un ottimo metodo per guadagnare un extra in più al mese, se non addirittura uno stipendio in più al mese (molto dipende dall’abilità del trader). Vi sono diversi strumenti finanziari con cui fare trading alcuni più veloci e rischiosi di altri: molto dipende dallo stile di trading che ognuno ha. Infatti vi è chi preferisce fare trading nel lungo termine e chi invece nel breve termine, le scuole di trading sono davvero molte a seconda del proprio stile. Indipendentemente dal vostro stile di trading e dallo strumento finanziario che sceglierete è ovvio che per avere profitti per il lungo termine è necessario avere le giuste conoscenze e strategie di trading, oltre che un buon money management plan.

Cosa sono le Opzioni Binarie?

Tutte queste regole si applicano anche alle Opzioni Binarie, uno strumento finanziario che sta prendendo sempre più piede tra i trader professionisti e non, per la sua facilità di utilizzo e alti profitti. Le Opzioni Binarie, come spiegato perfettamente su OpzioniBinarieHQ, si basano sulle variazioni del prezzo degli asset (azioni, valute, materie prime, indici azionari): il trader deve scegliere un asset e poi fare una previsione sul movimento futuro del prezzo di tale asset. Come è possibile intuire dal nome stesso dello strumento finanziario, Opzioni “Binarie”, le scelte che il trader può prendere sono due ed opposte: il prezzo aumenterà oppure il prezzo diminuirà. In caso che la previsione del trader si riveli giusta, allora vi sarà un guadagno che varia da un minimo del 60% fino anche al 90-100% dell’importo investito. In certi tipi di Opzioni Binarie il ritorno sull’investimento può raggiungere anche il 300-400%. In caso contrario invece il trader perderà l’importo investito anche se in certi casi è possibile averne una piccola percentuale indietro (di solito il 10-15% dell’importo investito).

Ovviamente il trader oltre a scegliere il tipo di Opzione Binaria e l’asset su cui investire, tra i centinaia a sua disposizione, dovrà scegliere anche il tempo di scadenza. Quest’ultimo fattore è molto importante, dato che è il tempo che deve passare prima che l’Opzione Binaria venga chiusa e il suo risultato calcolato. La scadenza di una Opzione Binaria può davvero essere brevissima, addirittura solamente 30 secondi! Ma può raggiungere anche periodi più lunghi come ore, giorni o settimane. E’ il trader che ha la libertà di scegliere la scadenza che meglio si adatta al suo stile di trading e alla sua strategia.

I vantaggi delle Opzioni Binarie

Come avete letto, le Opzioni Binarie risultano essere uno strumento finanziario molto facile da comprendere se non il più facile da comprendere. Ecco spiegato il motivo della loro popolarità, che è giustificato dal fatto di poter ottenere altissimi ritorni sugli investimenti fatti in breve tempo, anzi brevissimo tempo!

Infine un vantaggio davvero da non sottovalutare è il fatto che nelle Opzioni Binarie il trader è sempre a conoscenza del ritorno sull’investimento, quindi del possibile guadagno, e della possibile perdita. Nessuno strumento finanziario permette di sapere in

anticipo quanto è possibile guadagnare investendoci: un fattore che fa diminuire di molto il fattore rischio che di solito è la variabile più pericolosa per un trader.

Come il processo di regolazione sta cambiando il Trading di Opzioni Binarie

I recenti sviluppi nell’industria del  Trading di Opzioni Binarie e delle sue regolazioni, ha avuto un impatto devastante su i Broker stessi di Opzioni Binarie ma anche su i trader di questi strumenti finanziari e non solo.

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Come prendersi cura di un pavimento in cotto

Oggigiorno sempre più e più case hanno mattonelle, piastrelle, inserti o rivestimento in pannelli in cotto: la terracotta infatti è uno dei materiali più resistenti disponibili nel mercato. Utilizzato inizialmente soprattutto per gli esterni di una casa (specialmente nella zona giardino o per il tetto) con il passare del tempo, se ne sono apprezzate sempre di più le caratteristiche di comfort, resistenza e anche calore: per questi motivi si è iniziato ad usare il cotto anche all’interno della casa, come con pavimenti o inserti, oppure per i tetti con tegole in terracotta.

cotto-effetto-bagantoMa non è finita qui poiché la terracotta oltre ad avere tutte le caratteristiche precedentemente esposte, è anche un materiale con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ma è anche un materiale di facile installazione e manutenzione. Infatti, per il trattamento del cotto è da tenere bene a mente che un pannello (o mattonella, inserto, etc…) in cotto richiede comunque un certo livello di attenzione e manutenzione. Niente di fuori dall’ordinario, ma la giusta pulizia e cura è necessaria per mantenere l’integrità e la bellezza del materiale.

I seguenti consigli potranno sicuramente essere d’aiuto per pulire panneli in terracotta, ma anche mattonelle e piastrelle in terracotta:

1. La prima cosa da fare quando si deve pulire la terracotta, è quella di rimuovere lo sporco superficiale. E’ un procedimento alquanto facile dato che con uno straccio o scopa è possibile rimuovere lo sporco velocemente, ma è fondamentale. Ciò perché anche se la terracotta è un materiale molto resistente, è sempre dietro l’angolo il rischio di “graffi” non desiderati sulla superficie. Per evitare possibili graffi vi basterà quindi spazzare l’inserto o mattonella, scongiurando perciò potenziali danni futuri alla superficie.

2. E’ importante utilizzare il giusto mezzo per pulire la superficie della terracotta dallo sporco e polvere che si può accumulare. Dovreste evitare l’utilizzo di materiali duri o comunque appuntiti, che rischierebbero di causare graffi (Anziché di rimuovere lo sporco e polvere, principale causa di graffi in caso di eccessivo accumulo). Senza dubbio potete utilizzare uno straccio bagnato d’acqua per rimuovere lo sporco, ma è sarebbe meglio avere anche un buon prodotto per la pulizia della terracotta (Ve ne sono molti in commercio a prezzi irrisori).

3. Dovreste evitare di usare prodotti chimici che non sono specificatamente pensati per la pulizia delle superfici in terracotta. Il rischio di usare il prodotto sbagliato è infatti molto alto: perdita di colore della terracotta o danni anche più seri alla superficie. Sfortunatamente molti prodotti che vengono utilizzati per la pulizia di pavimenti e altri superfici, non sono indicati per pulire anche superfici in terracotta. Perciò state attenti al prodotto che scegliete ed inoltre sarebbe sempre meglio provare prima il prodotto su una piastrella, mattonella o inserto per vedere come reagisce la terracotta al prodotto (Così in caso magari di un danno, esso sarà limitato e ridotto ad una piccolissima area rispetto invece a tutta la superficie).

4. E’ possibile anche sigillare la superficie di terracotta con prodotti fatti appositamente per creare una sorta di “barriera” tra la superficie in terracotta e lo sporco. Tale processo però è alquanto lungo e richiede vari passaggi, non proprio facilissimi. Anche se è vero che riduce notevolmente la necessità di pulizia delle superfici in terracotta. Comunque in questo caso pure, è consigliato l’uso di detergenti pensati appositamente per questo tipo di materiale sigillante.

Questi erano alcuni dei consigli più importanti da seguire per mantenere sempre pulite e splendenti le superfici in terracotta, oltre che senza graffi e danni simili.

RISORSE UTILI:

Prodotti per il trattamento del cotto: http://shop.faberchimica.com/content/15-trattamento-del-cotto

Pannelli da rivestimento in cotto: http://www.archweb.it/