Alla scoperta delle Fat Bike

Negli ultimi anni hanno preso piede  tra gli amanti della mountain bike, le fat bike  considerate un evoluzione della specie, che vengono utilizzate in tipi di terreno particolare, ma hanno le stesse funzionalità e accessori mtb di quelle tradizionali.

Cosa sono le fat Bike

Le fat bike sono delle mountain bike che si differenziano da quelle tradizionale per il tipo di ruote che vengono montate.

Le ruote classiche di una bici da fat bike sono  molto larghe  con una sezione di 3,7 pollici e dei cerchi da 44 mm e con un pneumatico molto spesso che porta la ruota ad avere un diametro di 29 pollici.

Un’ altra caratteristica delle fat bike, che  presentano un telaio che varia dall’ acciaio al  carbonio, è  un peso ridotto nonostante le grandi ruote si trovano sul mercato delle fat bike con peso su i  10 kg circa.

Le fat bike sono adatte per tutti gli amanti della mountain bike che si  vogliono cimentare in terreni impervi e  amano uscire con la bicicletta con qualsiasi condizione atmosferica, infatti grazie  alla sezione maggiore delle ruote e una pressione delle gomme molto bassa è possibile  cimentarsi in superfici come neve,fango, sabbia e passare tranquillamente tra torrenti e guadare fiumi.

Storia delle fat bike

Le fat bike nascono, e non poteva essere  che così negli Stati Uniti, patria della mountain bike, nel 1989 grazie al progetto di Simon Rakower, che unendo due cerchi da 26 pollici arrivo ad avere una ruota con un diametro maggiore per utilizzare la mountain bike su la nevi dell’ Alaska.

Dopo l’ esperimento di Rakower, furono  fatte delle prove per l’ utilizzo di questa speciale bici anche nel deserto del Nuovo Messico.

Il primo progetto di  fat bike per la vendita è  abbastanza recente, risale al 2005 quando in Minnesota l’ azienda Surley  creò la Pugsley  un fat bike con telaio in acciaio  e ruote maggiorate da coperture Endomorph.

Le fat bike elettrica

Una fat bike elettrica presenta delle diversità rispetto alla classica bici elettrica, infatti il motore viene montato centralmente al mozzo posteriore per evitare dei problemi di aderenza quando si affronta la salita.

Il motore della fat bike deve rispettare la normativa europea sulle bici elettriche, che prevede  che la potenza non superi i 250 W  e i 25 km/h.

La batteria per la fat bike deve essere al litio con una  capacità di circa 400 Wh , ed è preferibile montarla sul telaio per non compromettere la  stabilità della bici nel momento in cui  ci si trova su i terreni sconnessi adatti per la fat bike.

Il sensore di pedalata per le fat bike è più sviluppato rispetto  a quello di una bicicletta normale  poichè  questo gestisce al meglio se la maggior o potenza di pedalata richiesta dal biker.

Il display è preferibile che sia accompagnato da un sistema gps con le varie mappe dei percorsi e che abbia dei comandi di facile gestione e un display visibile anche di notte per permettere al biker di gestire tutte le funzionalità senza  rischiare di cadere dalla bicicletta.

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