Costi della cremazione: conviene veramente?

La cremazione ha dei costi che possono essere inferiori a quelli delle altre opzioni di destinazione del feretro. Ma prima di riflettere sul lato economico è corretto pensare che questo tipo di scelta rispecchi una precisa posizione ideologica: è vero che in Italia oggi questa pratica di sta espandendo molto, ma ci sono ancora bacini culturali che non l’accettano per motivi sopratutto religiosi.

Quando conviene la cremazione

Se questa è la scelta del defunto e/o dei suoi parenti più prossimi, allora è corretto dire che costa sicuramente meno dell’acquisto di un loculo. Le voci di spesa della cremazione sono: i diritti d’uso del forno crematorio e l’urna cineraria. I primi ammontano a circa 530€ (sono previste possibili variazioni a seconda se il defunto è residente a Roma oppure no, se l’urna viene acquistata dall’agenzia di servizi funebri oppure no); per quello che riguarda l’urna, questa costa in media 200€, ma esistono modelli di costi inferiori e superiori.

Sicuramente un valore totale inferiore alle migliaia di euro richieste per l’acquisto di un loculo.

Occorre, in questo caso, considerare che è necessario acquistare la bara – il cui costo oscilla dai 900€ ai 2.000€ – e anche il posto, il cui valore è di circa 2.000€. Se, invece, si ha diritto ad un posto in una sepoltura, occorre soltanto valutare l’acquisto della bara e i diritti di tumulazione. Stesso discorso per l’inumazione. In questo caso, tuttavia, è possibile scegliere legname di materiale meno pregiato.

Il valore di una cassa, infatti, dipende sia dalla qualità del legno sia dalla lavorazione – ovvero le decorazioni. Una cassa in mogano con intarsi sui lati può costare molto di più che una bara in abete liscia, senza incisioni. La scelta dipende sia dalla destinazione che dalle preferenze dei parenti. A conti fatti, quindi, la cremazione è una dei servizi proposte dalle agenzie di onoranze funebri Roma.

Cos’altro valutare

È necessario valutare poi dove riporre le ceneri. Le opzioni sono: ottenerne la custodia presso la propria abitazione, custodirle presso l’apposita zona del cimitero, disperderle.Queste opzioni non hanno costi aggiuntivi, per cui è possibile scegliere liberamente fra tutte e tre.

È importante, tuttavia, indicare la destinazione subito, al momento stesso di invio della domanda al Comune di Roma.

Si ricorda che la dispersione è oggi possibile ma a precisi limiti spaziali. Ad esempio, non può avvenire entro i confini cittadini, dev’essere effettuata a 200 metri dalla costa oppure liberamente in montagna.

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