Perché bisogna mangiare la verdura e la frutta di stagione

Alimentarsi con la verdura e la frutta di stagione è una scelta vincente dal punto di vista della salute e del benessere: se è vero che per prendersi cura del proprio corpo è necessario prestare attenzione a ciò che si mangia, vale la pena di conoscere tutti i benefici che vengono garantiti dalla stagionalità, in modo tale da imparare cosa comprare al mercato e, quindi, cosa portare in tavola. Gli esperti hanno trovato un’espressione ad hoc per identificare tale atteggiamento: è il cosiddetto mindful eating, che non è altro che il mangiare in modo consapevole, in funzione delle regole di un’alimentazione sana che non può prescindere da una scelta accurata dei cibi. Al supermercato è indispensabile leggere le etichette di ciò che si acquista: sembra un’inezia, e invece è il primo passo in direzione della qualità.

Come scegliere la frutta e la verdura

Come si può leggere sul blog di studionutrilab.com, sono pochi ma fondamentali gli accorgimenti che devono essere messi in pratica per scegliere in modo corretto la frutta e la verdura. Un frutto di stagione è quello che viene offerto dalla terra in maniera naturale a seconda del periodo dell’anno; un frutto fuori stagione, invece, è stato coltivato in serra, e non sempre è foriero di effetti benefici. La qualità nutrizionale degli alimenti di serra, infatti, è piuttosto bassa: in più, oltre al modesto contenuto di nutrienti è essenziale prendere in considerazione anche la presenza di pesticidi. E non è tutto, perché a essere alterato è anche il gusto: i prodotti che provengono dalle serre, infatti, non maturano in maniera naturale, ma sono il risultato di metodi artificia
li
. Oltre a ciò, non può essere sottovalutato l’aspetto economico: è chiaro, infatti, che la frutta e la verdura fuori stagione costano di più rispetto a quelle che vengono coltivate naturalmente e che, quindi, giungono nei supermercati solo in un certo periodo dell’anno.

I vantaggi della frutta e della verdura di stagione

La frutta di stagione, pertanto, costa meno perché i costi imposti dal sistema delle serre sono elevati: negli habitat naturali non c’è bisogno di strumenti di coltivazione supplementari. Il ricorso a stimolatori di crescita, tipico degli ortaggi coltivati in serra, rischia di mettere a repentaglio la salute dei consumatori. Nei prodotti freschi e di stagione, questi pericoli non si corrono: anzi, si ha la certezza di introdurre nel proprio organismo le vitamine, i sali minerali e tutti gli altri nutrienti di cui si ha bisogno per sentirsi ed essere in salute.

I prodotti genuini che provengono dalla terra e che crescono grazie ai raggi del sole non sono pieni di sostanze chimiche di dubbia entità: l’aspetto salutistico e quello economico, dunque, vanno a braccetto. La consapevolezza è l’arma fondamentale per fare la spesa bene e mangiare in modo corretto.

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